In occasione del Fuori Salone 2011, il Laboratorio di Psicologia della Comunicazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano in collaborazione con il Laboratorio DAGAD Fabbrica del Vapore presenta Hands on in UMUL - Use More Use Less, una mostra che sarà ospitata dal 13 al 15 aprile nel Loggiato del Cortile d’Onore dell’Università Cattolica in largo Gemelli 1 a Milano, dalle 15 alle 19. UMUL è un workshop permanente sul riuso nel design, giunto alla sua terza edizione.
Attivato nel 2008 in collaborazione con ANAB, Associazione Nazionale Architettura Bioecologica, il progetto si propone di valorizzare le buone pratiche in materia di sensibilità ambientale riferita alla produzione di oggetti.
Dagad presenta il nuovo appuntamento del progetto, UMUL 2011, in collaborazione con l’Università Cattolica con la quale è stata realizzata una ricerca sulla disposizione emotiva verso oggetti di design realizzati con materiali di riuso.
La ricerca
Il riuso di materiali rappresenta oggi una necessità dal punto di vista ambientale e una sfida alla creatività dal punto di vista funzionale ed estetico. Da questo secondo punto di vista come vengono percepiti gli oggetti progettatati partendo da materiali “di scarto”?
La ricerca, che aveva l’obiettivo di esplorare atteggiamenti e disposizioni emotive rispetto a oggetti realizzati con materiali di riuso, è stata condotta su 250 soggetti di età compresa tra i 18 e i 30 anni, utilizzando come stimoli 40 oggetti, selezionati dal progetto internazionale UMUL e in parte proposti per la rassegna Hands On.
Emergono alcuni dati interessanti: gli artefatti vengono apprezzati sia dal punto di vista estetico, che funzionale ed emotivo. Il 62% dei soggetti intervistati mostra un atteggiamento positivo, interesse, divertimento e piacere nei confronti di tali prodotti. Tuttavia, laddove l’oggetto o la componente di materiale riutilizzato viene riconosciuto, questo influenza negativamente la valutazione di piacevolezza e di funzionalità.
Al contrario gli oggetti in cui il materiale di riuso risulta difficilmente riconoscibile sono più apprezzati ed emotivamente valutati in modo positivo. Il riuso in sé non piace, anzi sorprende e inquieta. Piuttosto ci divertiamo e siamo soddisfatti da oggetti originali in cui i materiali non sono più riconoscibili. Questo atteggiamento non cambia neppure in quella parte del campione che risulta avere una disposizione verso l’ambiente fortemente ecologica.
La Rassegna
Presso il porticato del cortile d’onore dell’Università Cattolica verrà presentata una rassegna internazionale di esempi di elevata qualità formale, estetica e funzionale, realizzati a partire dal riutilizzo integrale o parziale di oggetti e componenti presenti sul mercato altrimenti avviati alla dismissione. I progetti esposti (alcuni ancora prototipi altri invece già in produzione) potranno non solo essere osservati da vicino, ma anche direttamente toccati. Verrà in tal modo offerta un’esperienza interattiva con gli oggetti, che coinvolgerà emozione, percezione e valore ecologico: dall’esperienza visiva al tocco, dall’esperienza estetica a quella emozionale.
Il progetto è stato ideato dall’architetto milanese Paolo Righetti di Laboratorio DAGAD e dalla professoressa Maria Rita Ciceri del Laboratorio di Psicologia della Comunicazione dell’Università Cattolica di Milano. L’allestimento della mostra è stato affidato agli architetti Alba Gallizia e Sebastiano Brandolini.
La mostra sarà aperta il 13, 14 e 15 aprile, dalle ore 15 alle ore 19. Giovedì 14 Aprile, dalle ore 17, sarà organizzata una visita guidata e di esplorazione multisensoriale tra i progetti esposti.
Per Informazioni:
Laboratorio DAGAD - Centro di studi e di documentazione sull’architettura e il disegno industriale
Via Procaccini 4 – 20154 Milano, tel 02 36587283, www.laboratoriodagad.it
Laboratorio Psicologia della Comunicazione - Università Cattolica di Milano
Via Nirone 15 – 20122 Milano, tel 02 7234 5931, www.psicomlab.it www.unicattolica.it









